Vaselina: 15+ usi cosmetici che forse non conosci

La vaselina è tornata protagonista della beauty routine grazie ai social, dove continuano a comparire nuovi modi per utilizzarla, dalla cura delle labbra allo slugging, fino a piccoli beauty hack per viso, corpo e makeup. Ma come usare la vaselina davvero? In questo articolo vediamo i suoi principali impieghi cosmetici, come utilizzarla nelle diverse zone del corpo e quali dei tanti trucchi diventati virali hanno realmente senso.

🧴 Come usare la vaselina nella beauty routine

Quando si parla di come usare la vaselina, è utile partire dalla sua funzione principale. La vaselina, o petrolatum, è una sostanza occlusiva: applicata sulla pelle forma un film superficiale che aiuta a ridurre la perdita di acqua e a proteggere la barriera cutanea.

Questo spiega gran parte dei suoi usi cosmetici. La vaselina non “idrata” la pelle nel senso stretto del termine, perché non le fornisce acqua: aiuta piuttosto a trattenerla, soprattutto quando viene applicata dopo un prodotto idratante o emolliente.

È proprio questa caratteristica a renderla interessante per le zone che tendono a seccarsi facilmente, come labbra, mani, cuticole, talloni e alcune aree particolarmente disidratate del corpo. Può essere utilizzata da sola oppure come ultimo passaggio di una routine, per contribuire a mantenere più a lungo la sensazione di morbidezza.

Anche la quantità fa la differenza. Per molti usi non serve applicarne uno strato spesso: una piccola quantità distribuita sulla zona interessata è generalmente sufficiente. Una dose eccessiva può risultare pesante e untuosa, soprattutto sul viso.

Il modo di usare la vaselina cambia quindi in base alla zona e allo scopo. Sulle labbra può essere utilizzata come prodotto protettivo, sui talloni come trattamento occlusivo dopo aver applicato una crema, mentre sulle cuticole può aiutare a mantenere morbida la pelle intorno all’unghia.

Nei prossimi paragrafi vedremo questi utilizzi uno per uno, distinguendo gli impieghi cosmetici più sensati dai beauty hack che sui social vengono spesso presentati come veri e propri rimedi universali.

Concetto: come usare la vaselina per le labbra, Primo paino di labbra di giovane donna lucide e morbide

💋 Come usare la vaselina per le labbra

Tra gli usi più conosciuti c’è sicuramente quello dedicato alle labbra secche e screpolate. Sapere come usare la vaselina sulle labbra è semplice: basta applicarne una piccola quantità quando la pelle appare disidratata oppure come ultimo passaggio della routine serale.

La vaselina viene spesso utilizzata perché crea una barriera protettiva che aiuta a limitare la perdita di acqua dalla superficie delle labbra. Per questo motivo può essere particolarmente utile nei periodi freddi, in presenza di vento, aria condizionata o quando le labbra tendono a seccarsi facilmente.

Per ottenere un effetto più confortevole, molte persone preferiscono applicare prima un prodotto idratante e utilizzare poi la vaselina come passaggio finale, in modo da contribuire a trattenere più a lungo l’idratazione.

Sui social si vedono spesso anche beauty hack che prevedono l’utilizzo della vaselina per ottenere un effetto lucido simile a quello di un gloss. In questo caso il risultato è soprattutto estetico e temporaneo: le labbra appaiono più luminose e levigate, ma la vaselina non aumenta il volume né modifica la loro struttura.

Come sempre, non è necessario esagerare con le quantità: uno strato sottile è generalmente sufficiente per ottenere un effetto protettivo e confortevole.

Concetto: come usare la vaselina per le mani. Primo piano di mani di donna curate

🖐️ Come usare la vaselina per mani, cuticole e manicure

Tra gli usi della vaselina più semplici e pratici c’è quello dedicato a mani e cuticole, soprattutto quando la pelle appare secca, ruvida o tende a screpolarsi. Sulle mani può essere utilizzata come ultimo passaggio della routine serale: dopo una crema idratante o emolliente, uno strato sottile di vaselina aiuta a ridurre la perdita d’acqua e a mantenere più a lungo la sensazione di morbidezza.

È particolarmente utile quando le mani sono sottoposte frequentemente a lavaggi, detergenti o condizioni climatiche che favoriscono la secchezza. Per un trattamento più intensivo si può applicare una piccola quantità di prodotto prima di andare a dormire, massaggiandola anche sul contorno delle unghie. Se le mani sono molto secche, si possono indossare dei guanti di cotone durante la notte.

La vaselina è interessante anche durante la manicure. Applicata sul contorno dell’unghia, aiuta a mantenere morbide le cuticole secche o disidratate. Un altro beauty hack consiste nell’applicarla sulla pelle circostante prima di stendere lo smalto: se il prodotto finisce accidentalmente fuori dall’unghia, la presenza della vaselina può rendere più semplice rimuovere le sbavature.

In questo caso è importante lasciare pulita la lamina ungueale, perché la presenza di una sostanza oleosa sulla superficie può interferire con l’aderenza dello smalto. Dopo la manicure, invece, una piccola quantità di vaselina sul contorno delle unghie può aiutare a mantenere morbida e protetta la pelle.

La vaselina non sostituisce necessariamente una crema per le mani o un prodotto specifico per le cuticole: la sua funzione principale rimane quella protettiva e occlusiva. Il suo vantaggio è soprattutto la semplicità con cui può essere aggiunta a una routine già esistente.

💅 Manicure fai da te

Dalla cura delle cuticole all’idratazione delle mani, ci sono diversi piccoli gesti che possono fare la differenza. Se vuoi realizzare una manicure fai da te sulle unghie naturali, qui trovi tutti gli step spiegati passo dopo passo per un risultato ordinato e curato.

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Concetto: come usare la vaselina per talloni secchi . Primo piano di piedi che vengono spalmati di vaselina

🦶 Vaselina per piedi secchi e talloni

Tra gli usi della vaselina più apprezzati c’è anche quello per piedi secchi e talloni screpolati. I piedi sono infatti una delle zone in cui la pelle può diventare particolarmente ruvida e disidratata, soprattutto sui talloni, dove pressione e sfregamento possono contribuire alla formazione di ispessimenti e piccole fissurazioni.

Ma come usare la vaselina sui piedi? Un metodo semplice consiste nell’applicarla la sera, dopo aver lavato e asciugato accuratamente i piedi. Se la pelle è molto secca, si può partire da una crema emolliente o idratante e applicare successivamente un sottile strato di vaselina, che aiuta a mantenere più a lungo la morbidezza della pelle.

Sui talloni particolarmente secchi si può utilizzare una quantità leggermente maggiore, massaggiandola con cura soprattutto nelle zone più ruvide. Per un trattamento notturno, è possibile indossare dei calzini di cotone dopo l’applicazione: in questo modo si evita anche di sporcare le lenzuola e il prodotto rimane più a lungo a contatto con la pelle.

La vaselina può quindi essere un complemento interessante per la cura dei piedi, ma non va confusa con un trattamento specifico per gli ispessimenti. Quando i talloni presentano callosità importanti o pelle molto ispessita, prodotti formulati con ingredienti cheratolitici, come l’urea, possono avere una funzione diversa e più mirata.

Anche in questo caso la quantità non deve essere eccessiva. L’obiettivo non è ricoprire completamente il piede di prodotto, ma creare un sottile film protettivo sulla pelle che necessita di maggiore protezione.

🦶 Pedicure fai da te

La vaselina può essere un’alleata anche nella cura di piedi e zone particolarmente secche. Se vuoi dedicarti a un pedicure completo a casa, in questa guida trovi tutti i passaggi per avere piedi curati e morbidi in ogni stagione.

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Concetto: come usare la vaselina per proteggere i punti del corpo con pelle secca. Primo piano di gomito di donna su cui viene spalemata la vaselina

✨ Vaselina per la pelle secca: perché può essere utile

Quando la pelle è secca, ruvida o tende a perdere facilmente idratazione, la vaselina può diventare un alleato semplice da aggiungere alla routine. Tra gli usi della vaselina, questo è probabilmente quello più legato alla sua funzione principale: creare una barriera sulla superficie cutanea e ridurre la perdita di acqua.

Ma come usare la vaselina in caso di pelle secca? Può essere utilizzata come ultimo passaggio dopo una crema idratante o emolliente, soprattutto sulle zone che tendono a seccarsi maggiormente. In questo modo contribuisce a trattenere più a lungo l’idratazione apportata dai prodotti applicati precedentemente.

È particolarmente interessante per alcune aree del corpo come gomiti, ginocchia, stinchi e zone soggette a maggiore secchezza. Anche mani e piedi possono beneficiare dello stesso principio, motivo per cui la vaselina compare così spesso nelle routine dedicate alla pelle molto secca.

La sua consistenza ricca e piuttosto occlusiva, però, non la rende necessariamente piacevole per tutto il corpo o per tutti i momenti della giornata. Per questo può essere più pratica la sera, quando non ci sono problemi legati alla sensazione untuosa o alla necessità di vestirsi subito dopo l’applicazione.

Un aspetto importante è non considerare la vaselina una soluzione universale per qualsiasi problema cutaneo. La sua funzione è soprattutto protettiva e occlusiva: non sostituisce automaticamente una crema idratante, un trattamento specifico o una terapia dermatologica quando esiste una condizione della pelle che richiede una valutazione professionale.

Proprio la sua semplicità, però, spiega perché sia ancora così utilizzata. Quando l’obiettivo è proteggere una pelle molto secca e contribuire a mantenere l’idratazione, pochi ingredienti possono essere altrettanto essenziali.

🧴 Creme corpo idratanti e nutrienti

Se la vaselina è utile per aiutare a trattenere l’idratazione, anche la scelta della crema corpo può fare la differenza. In questo articolo trovi 5 creme idratanti e nutrienti da utilizzare durante tutto l’anno, in base alle esigenze della pelle.

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Concetto: come usare la vaselina per ciglia e sopracciglia. Close up su ciglia e sopracciglia di donna giovane

👁️ Come usare la vaselina per ciglia e sopracciglia

Ciglia e sopracciglia sono tra i protagonisti dei beauty hack più curiosi con la vaselina. Sui social viene spesso consigliata per ottenere ciglia dall’aspetto più folto o per favorire la crescita dei peli, ma qui è importante distinguere ciò che la vaselina può fare realmente da ciò che le viene attribuito.

Applicata in quantità minima, la vaselina può rivestire e rendere più lucide le ciglia, facendole apparire temporaneamente più definite e leggermente più corpose. Lo stesso principio può essere sfruttato sulle sopracciglia per disciplinarle e mantenerle in posizione, ottenendo un effetto ordinato e lucido.

Un altro utilizzo riguarda la rimozione delle ciglia finte. Una piccola quantità di vaselina può aiutare ad ammorbidire i residui di adesivo, rendendo più semplice la rimozione senza dover tirare le ciglia. Anche in questo caso è importante procedere con delicatezza e fare attenzione a non far entrare il prodotto direttamente negli occhi.

Non ci sono però buone ragioni per considerarla un prodotto capace di far crescere più velocemente ciglia o sopracciglia. La vaselina non è un trattamento specifico per la crescita dei peli: il suo ruolo è principalmente quello di creare una barriera protettiva e contribuire a mantenere la superficie più morbida.

Se vuoi capire come usare la vaselina in questa zona, la quantità è fondamentale. Per le sopracciglia è sufficiente prelevarne una quantità davvero piccola e distribuirla sui peli con un dito pulito o uno scovolino pulito. Sulle ciglia, invece, è preferibile essere particolarmente prudenti: il prodotto non deve entrare nell’occhio e non va applicato direttamente sulla rima interna.

La vaselina può quindi avere un senso come piccolo prodotto di styling o per dare un aspetto più lucido a ciglia e sopracciglia, ma non va presentata come un siero stimolante. Se l’obiettivo è favorire la crescita delle ciglia, bisogna ricorrere a prodotti formulati specificamente per questo scopo e valutarne ingredienti e indicazioni.

Anche in questo caso, dunque, il beauty hack social ha una parte di verità e una parte da ridimensionare: l’effetto cosmetico è possibile, la promessa di crescita è un’altra cosa.

💧 Vaselina sul viso: quando può essere utile

La vaselina sul viso è probabilmente uno degli utilizzi che genera più curiosità, soprattutto perché sui social viene spesso proposta come prodotto passe-partout per la skincare. In realtà, sapere come usare la vaselina sul viso richiede qualche attenzione in più rispetto a mani, labbra o talloni.

Un possibile utilizzo è quello di usare la vaselina come struccante, soprattutto per aiutare a sciogliere makeup molto resistente o waterproof. Una piccola quantità può essere massaggiata delicatamente sulla pelle e sulle zone interessate dal trucco, evitando il contatto diretto con gli occhi. Dopo è importante detergere bene il viso, così da rimuovere sia il makeup sia i residui di prodotto.

La sua funzione è principalmente occlusiva e protettiva: applicata sulla pelle, crea un film superficiale che aiuta a ridurre la perdita di acqua. Per questo può essere interessante quando la pelle è molto secca o quando si desidera proteggere una zona particolarmente disidratata.

Un modo semplice per inserirla nella routine consiste nell’applicare prima i normali prodotti di skincare e utilizzare poi una quantità molto piccola di vaselina come ultimo passaggio. In questo modo non viene utilizzata come sostituto della crema idratante, ma come prodotto che contribuisce a mantenere più a lungo l’idratazione.

È una tecnica che ritroviamo anche nello slugging, di cui parleremo tra poco, ma non significa che sia necessario ricoprire quotidianamente tutto il viso con uno strato spesso di vaselina. La consistenza molto ricca può risultare poco gradevole e, soprattutto, non tutte le pelli hanno bisogno di un’occlusione così intensa.

La vaselina può essere utilizzata anche per ottenere un effetto glow molto evidente. Applicata in quantità minima su alcuni punti del viso, come zigomi o arcata sopraccigliare, crea un film lucido che riflette la luce e dona alla pelle un aspetto più luminoso. In questo caso, però, parliamo esclusivamente di un effetto cosmetico e non di un trattamento illuminante della pelle.

Un’attenzione particolare va riservata alle pelli con tendenza all’acne o facilmente soggette a imperfezioni. La vaselina pura è generalmente considerata non comedogena, ma una texture molto occlusiva può non essere adatta a tutte le pelli, soprattutto se applicata sopra prodotti molto ricchi o in quantità eccessive. In caso di pelle acneica è quindi preferibile valutare la propria tolleranza e, se necessario, chiedere consiglio al dermatologo.

Anche la zona perioculare merita prudenza. La vaselina viene talvolta utilizzata sulle palpebre molto secche, ma deve essere applicata in quantità minima e facendo attenzione a non farla entrare negli occhi.

In definitiva, tra gli usi della vaselina, quello sul viso può avere senso soprattutto quando l’obiettivo è proteggere e ridurre la perdita di acqua di una pelle secca, non quando si cerca un prodotto capace di risolvere ogni problema della skincare.

🧬 Creme ai peptidi economiche

Se invece cerchi una skincare più mirata, vale la pena conoscere anche i peptidi: ingredienti molto interessanti soprattutto quando si parla di pelle matura. Nell’articolo trovi una selezione di creme ai peptidi economiche, con caratteristiche e differenze da conoscere prima di scegliere.

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Concetto: come usare la vaselina per il viso. Donna matura si spalma la vaselina sul viso primo piano

🌙 Slugging: come usare la vaselina nella skincare serale

Lo slugging è una tecnica di skincare diventata molto popolare sui social e consiste nell’applicare uno strato sottile di un prodotto occlusivo, come la vaselina, come ultimo passaggio della routine serale.

L’idea alla base è semplice: la vaselina crea una barriera sulla superficie della pelle e aiuta a ridurre la perdita di acqua durante la notte. Non aggiunge acqua alla pelle, ma contribuisce a trattenere quella già presente, soprattutto dopo l’applicazione di prodotti idratanti.

Ma come usare la vaselina per fare slugging? Dopo la detersione si procede con la propria routine abituale, utilizzando eventualmente siero e crema idratante. Solo alla fine si applica una quantità molto piccola di vaselina, distribuendola in uno strato sottile sul viso.

Non è necessario esagerare: lo slugging non funziona meglio semplicemente aumentando la quantità di prodotto. Uno strato troppo spesso può risultare pesante, appiccicoso e poco confortevole durante la notte.

Lo slugging può essere particolarmente interessante per una pelle secca o molto disidratata, mentre può essere meno indicato per chi tende a sviluppare facilmente imperfezioni o non gradisce prodotti molto occlusivi. In questi casi si può anche scegliere di applicare la vaselina solo sulle zone più secche, invece che su tutto il viso.

Un altro aspetto da considerare è ciò che viene applicato sotto la vaselina. Proprio perché l’occlusione può aumentare la permanenza sulla pelle di ciò che è stato applicato precedentemente, è preferibile non trasformare lo slugging in un esperimento con molti attivi concentrati. Una routine semplice e ben tollerata è più sensata di una stratificazione eccessiva.

In sostanza, lo slugging con la vaselina non è una nuova proprietà della vaselina, ma un modo di sfruttare la sua naturale funzione occlusiva. È una tecnica che può avere senso in alcune routine serali, soprattutto quando la priorità è proteggere una pelle secca e limitare la perdita di acqua durante la notte.

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Ripresa a figura intera di un gruppo di giovani amiche felici che passeggiano in riva al mare, tenendosi per mano e ridendo

🦵 Vaselina contro lo sfregamento: cosce e piedi

Tra gli usi della vaselina meno legati alla skincare c’è quello di utilizzarla per ridurre lo sfregamento della pelle. È un accorgimento semplice che può tornare utile durante le passeggiate, l’attività fisica o nelle giornate in cui cosce e piedi sono sottoposti a sfregamento continuo.

Sulle cosce, una piccola quantità di vaselina applicata nelle zone in cui la pelle tende a sfregare può creare un film scivoloso che riduce l’attrito tra le superfici. Non serve ricoprire completamente la zona: è sufficiente uno strato sottile, da rinnovare se necessario.

Lo stesso principio può essere utilizzato sui piedi, soprattutto nei punti in cui scarpe e calze provocano maggiore attrito. Applicata prima dell’attività, la vaselina può aiutare a rendere la superficie cutanea più scorrevole e a ridurre il disagio provocato dallo sfregamento.

È importante però applicarla sulla pelle integra. Se sono già presenti vesciche, abrasioni o irritazioni importanti, la situazione è diversa e non è il caso di affidarsi semplicemente a un beauty hack.

In questo caso, quindi, la vaselina non viene utilizzata per idratare la pelle, ma per sfruttare la sua capacità di creare una barriera superficiale e diminuire l’attrito. Un uso molto semplice, ma decisamente più pratico di tanti curiosi trucchi che circolano sui social.

🛡️ Barriera cutanea

Parlare di vaselina significa anche parlare di barriera cutanea: cosa fa, perché può indebolirsi e quali sono le abitudini che aiutano a proteggerla e ripararla? Qui trovi una guida completa per capire meglio come prendersene cura.

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Concetto come usare la vaselina sui capelli. Primo piano di giovane donna che si fa una coda di cavallo

💇‍♀️ Come usare la vaselina sui capelli: punte, baby hair e tinta

Anche i capelli compaiono tra gli usi della vaselina diventati popolari sui social, ma qui è ancora più importante chiarire che non si tratta di un prodotto nutriente o ristrutturante. La vaselina forma infatti un film sulla superficie e può essere sfruttata soprattutto per alcuni piccoli accorgimenti cosmetici.

Sulle punte secche, una quantità davvero minima può aiutare a renderle temporaneamente più disciplinate e lucide, riducendo l’aspetto crespo e ruvido. L’effetto è però solo cosmetico: la vaselina non ripara una punta danneggiata e non sostituisce un trattamento specifico per capelli secchi o sfibrati.

Può essere utilizzata anche sui baby hair per tenerli più ordinati e ridurre l’effetto dei capelli ribelli. In questo caso è sufficiente sfiorare i capelli con una quantità minuscola di prodotto, perché un eccesso di vaselina può lasciare i capelli pesanti e dall’aspetto unto.

Un uso particolarmente pratico è invece quello legato alla tinta per capelli. Prima della colorazione, una sottile linea di vaselina può essere applicata lungo l’attaccatura dei capelli e sulle zone di pelle vicine, come fronte e orecchie. La barriera superficiale può aiutare a evitare che il colore macchi direttamente la pelle, rendendo più semplice la pulizia dei residui dopo la colorazione.

In tutti questi casi la parola d’ordine è quantità: la vaselina può essere utile proprio perché crea un film sulla superficie, ma sui capelli troppo prodotto significa facilmente effetto pesante e difficile da eliminare. Meglio quindi usarne pochissima e solo dove serve.

💇‍♀️ Capelli rovinati, spezzati e decolorati

La vaselina può essere utile in alcuni piccoli gesti di cura, ma quando i capelli sono rovinati, spezzati o decolorati servono attenzioni specifiche. In questa guida trovi consigli e prodotti dedicati alla ricostruzione e alla cura dei capelli danneggiati.

guida alla cura dei capelli danneggiati

Concetto come usare la vaselina per fare durare profumo. Donna si spruzza profumo sul collo

🌸 Vaselina e profumo: il beauty hack per farlo durare più a lungo

Tra i beauty hack con la vaselina ce n’è uno curioso che riguarda il profumo. L’idea è applicarne una quantità minima sui punti in cui si spruzza abitualmente la fragranza, come polsi e collo, e vaporizzare poi il profumo sulla zona.

L’idea alla base di questo beauty hack è che una base più emolliente possa favorire una maggiore persistenza della fragranza sulla pelle, anche se il risultato può variare molto in base al profumo e alla sua formulazione.

Se vuoi provare questo utilizzo, ne basta davvero pochissima: uno strato sottile è sufficiente. L’obiettivo non è sentire la pelle unta, ma creare una base appena percettibile prima di applicare la fragranza.

È quindi un piccolo beauty hack da provare se il profumo tende a svanire rapidamente, senza aspettarsi però che trasformi una fragranza dalla scarsa persistenza in un profumo a lunga durata.

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⚠️ Vaselina: quando è meglio non usarla

La vaselina è un prodotto molto semplice, ma questo non significa che sia adatta indistintamente a qualsiasi situazione. Anche quando si parla di come usare la vaselina, è importante considerare la zona e le condizioni della pelle.

Sul viso, per esempio, una consistenza così occlusiva può risultare troppo pesante per alcune persone, soprattutto se la pelle tende a sviluppare facilmente imperfezioni. In questi casi è preferibile evitare di applicarla in quantità abbondanti e valutare come reagisce la propria pelle.

La vaselina non dovrebbe inoltre essere utilizzata per sostituire un trattamento specifico. Non cura l’acne, non elimina le rughe e non stimola la crescita di ciglia o sopracciglia. Può creare una barriera protettiva e migliorare temporaneamente l’aspetto della pelle o dei peli, ma non ha queste funzioni specifiche.

Attenzione anche all’uso vicino agli occhi: se viene utilizzata sulle palpebre o nella zona perioculare, bisogna applicarne una quantità minima evitando il contatto diretto con gli occhi.

Un’altra distinzione importante riguarda la pelle lesionata. La vaselina può essere utilizzata per proteggere alcune piccole abrasioni superficiali, ma non è un trattamento per ferite profonde, ustioni importanti, infezioni o problemi cutanei persistenti. In presenza di una lesione che non guarisce, peggiora o presenta segni di infezione è necessario rivolgersi a un professionista sanitario.

Infine, attenzione ai beauty hack trovati sui social. Non tutto ciò che viene presentato come uso della vaselina è necessariamente utile o adatto a tutti. Prima di aggiungere un nuovo utilizzo alla propria skincare, è sempre meglio chiedersi quale sia la funzione reale del prodotto e se esista una ragione concreta per utilizzarlo in quel modo.

✨ Come usare la vaselina: cosa vale davvero la pena provare

Dopo aver visto come usare la vaselina nelle diverse situazioni, il punto è abbastanza semplice: non serve trasformarla in un prodotto miracoloso per riconoscerne l’utilità.

La sua caratteristica più interessante rimane la funzione occlusiva. Per questo può essere particolarmente utile per proteggere e ammorbidire le zone soggette a secchezza, come labbra, mani, cuticole, piedi e talloni. Sul viso può avere senso soprattutto all’interno di una routine pensata per una pelle molto secca, mentre lo slugging è semplicemente un modo più strutturato di sfruttare questa stessa proprietà.

Anche alcuni beauty hack hanno una loro utilità, purché vengano interpretati per quello che sono. Sopracciglia più ordinate, ciglia dall’aspetto più lucido o una barriera intorno alle unghie prima della manicure sono effetti cosmetici plausibili; ben diverso è attribuire alla vaselina proprietà che non ha, come far crescere ciglia e sopracciglia o cancellare le rughe.

Quindi, se ti stavi chiedendo come usare la vaselina, la risposta non è necessariamente quella di aggiungerla a ogni passaggio della beauty routine. È piuttosto un prodotto semplice da tenere a disposizione e utilizzare quando la sua funzione protettiva e occlusiva può davvero essere utile.

E forse è proprio questa la parte più interessante del suo ritorno sui social: dietro tanti beauty hack non c’è un ingrediente miracoloso, ma un prodotto essenziale che, usato nel modo giusto, può ancora avere diversi impieghi pratici.

Articolo di Saidori – langolodisaidori.it

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