🔄 Ultimo aggiornamento il 13 Maggio 2026
Il dermaplaning è una tecnica sempre più popolare che combina esfoliazione meccanica e depilazione viso. Perfetta per ottenere una pelle più liscia, luminosa e priva di peluria. In questo articolo scopriremo nel dettaglio dermaplaning pro e contro, come si esegue, come funziona, quali sono i benefici, quali sono le controindicazioni e se il dermaplaning fa crescere i peli. La guida perfetta per chi è curioso di provare questo trattamento o vuole semplicemente capire se è la scelta giusta per la propria pelle.
🌸 Cosa troverai in questo articolo

✨ Che cos’è il dermaplaning pro e contro e come funziona!
Il dermaplaning è una tecnica estetica non invasiva che prevede l’uso di un rasoio dermatologico per rimuovere le cellule morte dello strato superficiale dell’epidermide e la sottile peluria del viso, chiamata anche vello o lanugine.
La procedura si basa su un principio semplice quanto efficace: far scivolare delicatamente una lama inclinata di circa 45° sulla pelle perfettamente asciutta e detersa, in modo da esfoliare lo strato corneo superficiale. Questo strato è costituito da cellule morte che si accumulano naturalmente con il passare dei giorni e che, se non rimosse, rendono l’incarnato opaco e spento. Il movimento deve essere preciso, lento e controllato per evitare arrossamenti o microlesioni.
Grazie alla sua azione meccanica, il dermaplaning offre un’esfoliazione intensa ma non aggressiva. La pelle appare da subito più luminosa, morbida al tatto e visibilmente più levigata. Ma non è tutto: il trattamento consente anche una penetrazione più profonda dei prodotti cosmetici applicati successivamente, come sieri, creme idratanti o trattamenti anti-age, potenziandone l’efficacia.
Un altro grande vantaggio del dermaplaning è la rimozione del vello sottile del viso, spesso chiamato “peluria” o “pelo di pesca”. Sebbene si tratti di peli molto sottili e chiari, la loro eliminazione contribuisce a migliorare la texture generale del viso e a rendere il make-up più uniforme. Fondotinta e correttori scivolano meglio sulla pelle, senza creare antiestetici accumuli o zone opache.
Il trattamento può essere effettuato sia da professionisti (in centri estetici o dermatologici), sia a casa con appositi strumenti. Tuttavia, è fondamentale prestare la massima attenzione all’igiene e alla tecnica: eseguire il dermaplaning in modo scorretto può comportare effetti indesiderati, come irritazioni o microtagli.
Concludendo, conoscere il dermaplaning pro e contro ti aiuterà a comprendere se questo tipo di esfoliazione è adatta alla tua pelle e se vale la pena introdurla nella tua beauty routine mensile.

🌿 Dermaplaning viso prima e dopo: risultati visibili
I benefici del dermaplaning sono visibili fin dalla prima seduta. Uno degli aspetti più apprezzati da chi prova questo trattamento è la trasformazione dell’aspetto cutaneo, evidente già dopo pochi minuti. Guardando un confronto dermaplaning viso prima e dopo, si nota un netto miglioramento della luminosità, della compattezza e dell’omogeneità della pelle.
Prima del trattamento, la pelle può apparire opaca, disidratata o spenta a causa della presenza di cellule morte e peluria superficiale. Dopo, invece, il viso assume una nuova luce. I lineamenti sembrano più distesi, le piccole irregolarità attenuate e il colorito più uniforme. Non solo: anche i pori possono apparire meno visibili, poiché liberati dalle impurità che vi si accumulano.
Dal punto di vista estetico, il trucco è uno degli ambiti che più beneficia del dermaplaning. I prodotti per il make-up aderiscono meglio alla pelle e non si accumulano tra i peletti o nelle zone ruvide. Il risultato è un incarnato levigato, compatto, dall’effetto glow naturale. Questo è particolarmente utile per eventi speciali, servizi fotografici o semplicemente per chi ama un trucco impeccabile ogni giorno.
Un altro vantaggio da segnalare è la sensazione di comfort che si avverte sulla pelle: dopo il trattamento, il viso è più liscio al tatto e appare curato e fresco. Alcune persone riferiscono anche una riduzione della comparsa di punti neri e una maggiore efficacia dei trattamenti purificanti o antiage applicati nei giorni successivi.
Naturalmente, la durata dei risultati può variare da persona a persona. In media, i benefici del dermaplaning si mantengono per 3-4 settimane, dopo le quali è possibile ripetere il trattamento. Tuttavia, in caso di pelle molto sensibile, è consigliabile attendere anche 5 o 6 settimane per evitare stress cutanei.
È importante anche considerare la fase immediatamente successiva al trattamento. La pelle può apparire leggermente arrossata, ma questo effetto collaterale tende a scomparire nel giro di poche ore, soprattutto se si applicano prodotti lenitivi e una protezione solare adeguata.
Il dermaplaning, insomma, non è solo un gesto estetico, ma un vero e proprio trattamento di bellezza che migliora l’aspetto del viso in modo visibile, rapido e non invasivo. Nelle prossime sezioni approfondiremo i suoi vantaggi, ma anche le possibili controindicazioni, così da fornirti una panoramica completa su dermaplaning pro e contro.

✍️Dermaplaning pro e contro:
Il dermaplaning è un trattamento sempre più apprezzato per la sua capacità di migliorare la pelle in modo rapido e non invasivo. Come ogni procedura estetica, però, presenta sia vantaggi importanti sia alcune controindicazioni da valutare con attenzione.
In questa sezione esploreremo insieme i principali benefici che rendono il dermaplaning una scelta ideale per molti, ma anche i rischi e le situazioni in cui è meglio evitarlo, per aiutarti a decidere consapevolmente se questo trattamento fa al caso tuo.
🌞 I vantaggi del dermaplaning: perché sceglierlo
Oltre all’effetto pelle liscia e setosa, il dermaplaning presenta numerosi vantaggi. È un trattamento rapido, indolore e senza tempi di recupero. Non prevede l’uso di sostanze chimiche o abrasioni aggressive. Questo lo rende adatto anche alle pelli sensibili, purché non presentino patologie attive.
Il dermaplaning è molto più di una semplice rasatura del viso: è un vero e proprio trattamento cosmetico capace di offrire numerosi benefici, sia a livello estetico che funzionale. Il primo e più evidente vantaggio è la levigatezza della pelle: subito dopo la seduta, la cute risulta morbida, setosa e priva di ruvidità superficiali. Questo effetto è dato dalla rimozione delle cellule morte e della peluria fine (il cosiddetto “vellus”), che opacizzano l’incarnato e creano una barriera all’assorbimento dei prodotti cosmetici.
Un altro beneficio molto apprezzato è l’effetto illuminante. Rimuovendo lo strato opaco che si deposita naturalmente sull’epidermide, il viso riflette meglio la luce e appare immediatamente più radioso. Questo lo rende un trattamento ideale prima di un’occasione speciale, ma anche come gesto di cura periodico per chi desidera mantenere una pelle uniforme e sana nel tempo.
Inoltre, il dermaplaning aiuta i prodotti skincare a penetrare più a fondo. Sieri, creme idratanti e trattamenti anti-age riescono ad agire in modo più efficace grazie all’assenza della barriera formata dalle cellule morte e dai peletti. Questo si traduce in una skincare più performante, anche utilizzando prodotti che già possediamo.
Un altro aspetto da non sottovalutare è la compatibilità del dermaplaning con tutti i tipi di pelle, tranne in presenza di condizioni particolari (che vedremo più avanti). A differenza dei peeling chimici o delle microdermoabrasioni, non comporta bruciori o tempi di recupero significativi. È quindi una tecnica molto indicata anche per chi ha una pelle sensibile o teme i trattamenti invasivi.
Infine, chi ha sempre desiderato eliminare la peluria dal viso in modo sicuro troverà nel dermaplaning un valido alleato. A differenza della ceretta o delle creme depilatorie, non aggredisce la pelle e non provoca irritazioni dovute a strappi o sostanze chimiche. È perfetto anche per chi si trucca spesso, perché migliora notevolmente la resa dei fondotinta e dei prodotti in polvere.
In sintesi, il dermaplaning è una pratica semplice e accessibile che, se eseguita correttamente, può offrire risultati sorprendenti: una pelle più liscia, luminosa, uniforme e pronta ad assorbire ogni trattamento al meglio.
⚠️ Rischi, controindicazioni e quando evitarlo
Come ogni trattamento estetico, anche il dermaplaning non è esente da possibili effetti collaterali o limitazioni. È fondamentale conoscerli per valutare se e quando procedere in totale sicurezza.
In primo luogo, il dermaplaning non è indicato per chi soffre di acne attiva, rosacea, couperose, dermatiti o patologie come la psoriasi. In questi casi, la lama potrebbe aggravare l’infiammazione e causare microlesioni che comprometterebbero ulteriormente la salute della pelle.
Un’altra situazione in cui è bene evitare il trattamento, è in presenza di herpes labiale, infezioni cutanee in fase attiva o di tagli aperti. Il passaggio della lama potrebbe causare la diffusione del virus o ritardare la guarigione delle ferite. Lo stesso vale per chi sta seguendo terapie farmacologiche a base di retinoidi, come l’isotretinoina, che rendono la pelle particolarmente sottile e reattiva.
Tra i rischi più comuni, anche se solitamente lievi, rientrano possibilità di leggera sensibilità, irritazione, arrossamento temporaneo e microtagli se il trattamento viene eseguito in modo scorretto o con strumenti non sterili. Ecco perché è fondamentale utilizzare lame specifiche, sterilizzate ed evitare di esercitare troppa pressione. Un ambiente poco igienico o strumenti sporchi possono infatti aumentare notevolmente il rischio di infezioni.
Molte persone si chiedono se togliere la peluria dal viso fa male. In realtà, il dermaplaning non danneggia i follicoli né modifica la natura del pelo, ma può dare la sensazione che il vello ricresca più duro perché la lama lo taglia di netto. Si tratta però solo di un effetto ottico e tattile temporaneo.
Un’altra controindicazione importante riguarda le pelli molto secche o che presentano squame visibili: in questi casi, il trattamento può risultare troppo aggressivo, creando irritazioni o peggiorando la disidratazione. In situazioni del genere, è meglio prima ripristinare l’equilibrio cutaneo con prodotti idratanti e lenitivi e solo in seguito valutare il dermaplaning.
Un’altra variabile da considerare è la frequenza del dermaplaning: farlo troppo spesso potrebbe causare irritazioni, alterare la barriera cutanea o generare fastidi. L’ideale è aspettare 3 o 4 settimane tra una seduta e l’altra, così da permettere alla pelle di rigenerarsi correttamente e alla peluria di ricrescere in modo naturale.
Infine, anche se il trattamento è generalmente sicuro, non va mai sottovalutato: la scelta dei prodotti post-trattamento è fondamentale per evitare arrossamenti prolungati o sensibilizzazioni. Sono da evitare nelle ore successive acidi esfolianti, scrub, cerotti per punti neri e make-up pesante.
Conoscere bene le controindicazioni del dermaplaning permette di affrontare il trattamento in modo consapevole, evitando rischi inutili e garantendo risultati soddisfacenti.

🧬 Dermaplaning pro e contro: ma è vero che fa crescere i peli più spessi?
Una delle domande più frequenti riguarda proprio la ricrescita. Il dermaplaning fa crescere i peli più spessi? La risposta è no: il dermaplaning non fa crescere i peli più spessi né più scuri. Scientificamente, il taglio della lama non influisce sulla radice del pelo né sulla sua struttura genetica. Questa convinzione, diffusa ma errata, affonda le sue radici in un’errata comprensione del funzionamento della ricrescita del pelo.
Questo perché la procedura agisce solo sulla superficie della pelle, tagliando il pelo a livello del fusto e non interferisce minimamente con il bulbo pilifero o con la radice del pelo. Non vi è alcuna alterazione ormonale, né un effetto di stimolazione della crescita.
Quello che può succedere, però, è che alla ricrescita i peli sembrino più spessi o più visibili. Questo effetto ottico si deve al fatto che la lama taglia il vello in modo netto, lasciando una punta più tronca e quindi più percepibile al tatto e alla vista. Questo perchè il pelo ha la forma a cono: è più ampio alla base e si assottiglia verso la punta. Ma si tratta solo di una sensazione temporanea: una volta ricresciuto il pelo avrà sempre la sua forma originaria, sottile e soffice.
Concludendo, possiamo dire con certezza che il dermaplaning non fa crescere i peli più spessi. È una paura diffusa ma infondata, che non trova riscontro scientifico.

❓ Dermaplaning pro e contro: a casa o dall’estetista?
Uno dei vantaggi del dermaplaning è che si può eseguire anche in autonomia, comodamente a casa. Tuttavia, la scelta tra un trattamento fai da te e una seduta professionale dipende da diversi fattori: esperienza personale, tipo di pelle, aspettative sui risultati e disponibilità economica. Vediamolo insieme.
🏠Dermaplaning a casa: come eseguorlo correttamente
Fare il dermaplaning a casa può essere una soluzione economica e pratica, ma è fondamentale seguire alcune regole per evitare rischi. Prima di tutto, bisogna utilizzare uno strumento specifico per questo tipo di trattamento: un rasoio per il viso con lama dritta, delicata, possibilmente sterile e monouso. Mai utilizzare rasoi da barba o strumenti non igienizzati.
La pelle va preparata con cura: deve essere pulita, asciutta e priva di trucco o residui oleosi. Durante il trattamento bisogna mantenere la lama inclinata a circa 45°, effettuando movimenti brevi e controllati, sempre nello stesso verso della crescita del pelo.
Per rendere l’esperienza del dermaplaning più confortevole e sicura, soprattutto se si ha la pelle sensibile o se si è alle prime armi, può essere molto utile applicare un prodotto che faciliti lo scorrimento della lama. In questi casi, si può optare per un olio viso leggero, un siero idratante oppure un gel specifico per il dermaplaning. Questi prodotti non solo aiutano a evitare micrograffi e irritazioni, ma rendono il passaggio più fluido e uniforme, migliorando anche l’efficacia dell’esfoliazione.
Attenzione però: è importante scegliere formule non comedogene e prive di profumazioni aggressive, per non stressare la pelle. Un olio leggero e ancor meglio un prodotto specifico per dermaplaning, sono ottime opzioni per ammorbidire la pelle senza ostruire i pori.
Procedi con movimenti lenti, delicati e sempre nello stesso verso, di solito dall’alto verso il basso. Non esercitare mai troppa pressione, la lama deve scivolare senza forzare. Se senti fastidio o vedi arrossamenti, fermati e valuta di interrompere il trattamento.
Dopo il dermaplaning, idrata la pelle con prodotti lenitivi e usa una protezione solare alta. La pelle sarà più sensibile ai raggi UV e a eventuali agenti esterni. Evita esfolianti chimici, scrub o prodotti aggressivi per almeno 48 ore.
Infine, rispetta i tempi di rigenerazione: non è necessario eseguire il dermaplaning troppo spesso. Una frequenza di una volta ogni 3-4 settimane è indicata per permettere alla pelle di rigenerarsi correttamente senza sovraccarichi.
Per chi è alle prime armi, però, il dermaplaning a casa potrebbe comportare qualche rischio: microtagli, irritazioni, esfoliazione non uniforme o eccessiva. In questi casi è preferibile rivolgersi a un’estetista esperta o a un centro specializzato.
👩🔬 Dermaplaning dall’estetista
Un dermaplaning professionale viene eseguito da personale esperto con strumenti di alta precisione, in ambienti sterili, e spesso accompagnato da altri trattamenti viso come maschere idratanti, sieri lenitivi o massaggi rilassanti. Il risultato finale tende a essere più uniforme, duraturo e sicuro.
Chi ha una pelle particolarmente sensibile, soggetta a rossori, couperose o infiammazioni, dovrebbe optare per una consulenza professionale prima di iniziare. Anche chi soffre di acne o prende farmaci fotosensibilizzanti dovrebbe evitare il fai-da-te.
Un altro vantaggio del centro estetico è la possibilità di ricevere una valutazione personalizzata: l’estetista può consigliarti sulla frequenza più adatta, sui prodotti da usare dopo il trattamento e su come integrare il dermaplaning nella tua routine.
Detto ciò, il dermaplaning fai da te può funzionare bene se eseguito con attenzione, cura e costanza. È essenziale informarsi bene su come si fa il dermaplaning, scegliere strumenti adeguati e non esagerare con la frequenza. In caso di dubbi, è sempre meglio chiedere consiglio a una professionista.

🛍️ Cosa acquistare per fare il dermaplaning a casa
Per eseguire il dermaplaning in modo sicuro ed efficace anche a casa, è importante avere a disposizione alcuni strumenti e prodotti mirati. Ecco cosa ti consiglio di acquistare:
1. Lama o rasoio specifico per dermaplaning
Evita rasoi generici: scegli una lama piatta, delicata ma precisa, pensata per la rimozione della peluria del viso e delle cellule morte.
WILKINSON
Intuition Eyebrow shaper
ZOMCHI
Rasoio per dermaplaning
2. Tonico pre-trattamento
Un tonico delicato ad esempio all’acqua di rose o con ingredienti lenitivi per preparare la pelle.
ACQUA ALLE ROSE
Acqua viso spray lenitiva
BIONOBLE
Idrolato di Rosa Damascena
3. Olio viso o siero idratante
Come già accennato, l’uso di un prodotto emolliente può facilitare lo scorrimento della lama. Ottimi gli oli leggeri e i prodotti specifici per il dermaplaning come quelli che ti suggerisco qui sotto:
AOSEIENS
Dermaplane Oil
BEXDUG
Hair identifier spray
4. Disinfettante per la lama
Fondamentale per evitare contaminazioni batteriche. Si può usare alcol isopropilico 70% o un disinfettante spray per strumenti estetici.
CERHOSPITAL
Disinfettante per ferri chirurgici
AIESI
Hospigerm Spray
5. Maschera o crema lenitiva post-trattamento
Dopo il dermaplaning, la pelle può risultare più sensibile. Una maschera in tessuto o una crema idratante con ingredienti lenitivi aiuta a calmare e nutrire la pelle.
PYUNKANG YUL
Calming Moisture Barrier Cream
RAZUYEN
Multi Effect Composite Mask
6. Protezione solare SPF 50+
Indispensabile! Dopo il dermaplaning la pelle è più esposta e sensibile ai raggi UV. Una crema solare viso leggera è il miglior alleato.
ISDIN
Fusion Water Magic SPF50
LA ROCHE POSAY
Anthelios UVmune400 Spf50
🌺 Conclusione: considerati i “dermaplaning pro e contro”… è adatto a te?
Il dermaplaning è un trattamento estetico versatile e accessibile, che può offrire risultati visibili e duraturi per chi desidera una pelle più liscia, luminosa e senza peluria. Tuttavia, come ogni trattamento, presenta pro e contro che è importante valutare con attenzione.
Se hai una pelle sana, senza particolari problematiche come acne attiva o sensibilità eccessiva, il dermaplaning può rappresentare un valido alleato nella tua routine di bellezza, migliorando la texture cutanea e la resa dei prodotti cosmetici.
È fondamentale però come abbiamo visto, seguire le giuste precauzioni, conoscere i “dermaplaning pro e contro” e scegliere strumenti adeguati e rispettare i tempi di rigenerazione della pelle. Inoltre, rivolgersi a un professionista o informarsi bene prima di effettuare il trattamento fai da te può evitare spiacevoli effetti collaterali.
Ricorda anche che il dermaplaning non modifica la natura della peluria e non la fa ricrescere più spessa o scura, sfatando così uno dei miti più diffusi.
In definitiva, il dermaplaning è una tecnica efficace e sicura se praticata con consapevolezza. Valuta i suoi benefici e limiti in base alle tue esigenze e, se necessario, consulta un’estetista o un dermatologo per un consiglio personalizzato.
Con queste informazioni a disposizione, sei pronta a decidere se il dermaplaning è la scelta giusta per il tuo viso e la tua pelle.
Articolo di Saidori – langolodisaidori.it

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